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calciofemminile

CALCIO FEMMINILE 12° EPISODIO
LA GIOIA IMMENSA DI UNA PRIMA VITTORIA, E LA RABBIA PER SCONFITTE MATURATE ALLO SCADERE

nov 22 • Calcio in rosa, Home, SportNessun commento

Senza voler togliere nulla alle squadre della Martesana, in questa giornata il cielo splende sopra Cernusco, dove brilla la stella della prima vittoria per una delle più giovani squadre femminili della zona. Tante le squadre chiamate alla conferma, alcune delle quali non hanno tradito le aspettative. Più fatica del solito invece su qualche campo.

FEDERAZIONE - SERIE C – 13° giornata di andata
Speranza Agrate  - Riozzese: 1 – 2
Academy Fanfulla – Dreamers CF: 2 – 2
Cortefranca Calcio – Pontese: 3 – 2
Doverese ASD – Olimpia Paitone: 3 – 1
Femminile Ausonia – Voghera: 3 – 0
Pieve 010 – Fiammamonza 1970: 1 – 1
Pro Lissone – Femminile Tabiago: 3 – 2
Varedo – Tradate Abbiate: 2 – 5
Presezzo Femminile: riposa

Finisce con al beffa al 93° la partita della Speranza Agrate contro la Riozzese, dopo aver dominato per un intero primo tempo in cui il risultato avrebbe potuto concretizzarsi in un vantaggio più che meritato. Dopo la prima frazione chiusa sullo 0 a 0, pronti via e il secondo tempo regala il vantaggio brianzolo con Spreafico di testa. “Una partita fino a qui giocata alla grande, con un’intensità incredibile, andavamo al doppio della loro velocità, sempre brave a raddoppiare a chiudere, con la difesa che ha giocato ad altissimo livello sia singolarmente che come reparto” ha spiegato Mister Stroppa. E allora cos’è successo poi ? E’ successo che la Speranza ha iniziato a buttare via qualche pallone di troppo, a temere un po’ il gioco delle avversarie, a sbagliare sotto porta, e così, prima un errore nel rinvio dal fondo, e poi un bel taglio delle avversarie dietro la difesa al 93°, hanno regalato rispettivamente il pareggio e la rete del vantaggio definitivo per le lodigiane. “Peccato, perché se avessimo avuto meno paura, avremmo tenuto il baricentro più alto e non avremmo preso goal -ha concluso coach Stroppa- ma è stata una grandissima prestazione, un passo in avanti sotto punto di vista del gioco e dell’intensità”. Non arrivano i tre punti dunque, ma i segnali sono più che incoraggianti e positivi per il nuovo corso agratese, che il neo coach legge così: “E’ facile per tutti dire che siamo sulla strada giusta dopo una gara così, ma io en ero convinto anche domenica scorsa quando era più facile fermarsi al 4 a 0 finale. Sono fiero delle ragazze per quanto sono tate in grado di fare oggi”.

FEDERAZIONE – SERIE D – 8° giornata di andata
girone A (qui)
girone B:

Ossona – Fulgor Segrate: 2 – 3
Pro Novate – Nuova Frontiera: 1 – 2
Alto Verbano – Villa Cortese: NP
Ceresium Bisustum – Gropello San Giorgio: 1 – 5
Vibe Ronchese – San Zeno ASD: NP
Costo Valtellino – Besana ASD Fortitudo:3  1

Il Nuova Frontiera mette in cascina altri tre punti in un campionato sino a qui disputato alla grande. Finisce 2 a 1 sul campo del Pro Novate, in una partita che si sblocca al 21° del primo tempo con Bonzani. Il vantaggio però dura poco, e prima della fine del primo tempo arriva il pareggio delle padrone di casa su calcio piazzato. Le emozioni di questo primo tempo si trascinano sino all’ultimo, cioè al 44°, quando Ambrosini viene atterrata in area, e Menni realizza il rigore assegnato dal direttore di gara. Il match avrebbe potuto finire qui, dato che ilc secondo tempo è stato invece avaro di emozioni, fatto salvo per un palo del Nuova Frontiera. “In partita non si è visto per nulla il bel gioco -ha commentato il Dirigente Crippa- e noi ci siamo adagiate sul non gioco delle avversarie. Il risultato però è stato giusto”.

La vittoria della Fulgor Segrate non soddisfa per nulla Coach Carmen Zicolella, che porta a casa i tre punti ma è molto critica con le sue: “Le ragazze sono entrate in campo troppo sicure di vincere contro l’ultima in classifica -ha commentato- la partita è stata brutta, ma davvero, e le avversarie con dignità e umiltà hanno fatto la loro partita, giustamente, e solo per un pelo abbiamo vinto”. Finisce infatti 3 a 2 per le segratesi, contro una squadra che fino ad ora raramente ha segnato due goal a partita. Di un match perfettamente riassunto dalle parole del mister, resta solo da mettere a referto la tripletta di Re.

C.S.I. - ECCELLENZA – 9° giornata di andata
Polisportiva Carugate – San Giorgio Dergano: 2 – 1
OSM Veduggio – San Rocco: 1 – 4
UP Settimo – OSG 2001: 3 – 0
Real Crescenzago – Baranzatese: 1 – 2
Resurrezione – Settimo Calcio: 0 – 4
Atletico Alveare – La Traccia: 0 – 2
Bresso – Ausonia: rinviata

La Polisportiva Carugate vince su campo casalingo e lo fa in rimonta dopo aver preso un goal su disattenzione difensiva. Tre punti comunque, che fanno bene alla classifica e ancora più all’umore. Dopo un primo tempo sotto di una rete e molto confuso, nella ripresa le ragazze di Carugate hanno messo testa e cuore nelle gambe, trovando prima il pari con una deviazione di un difensore su un tiro da lontano, e poi, allo scadere, trovando il goal della vittoria con Bernareggi, una garanzia.

C.S.I. – OPEN A – 8° giornata di andata
girone A
Speranza Agrate – San Francesco Cesate: 

Monnet Xenia Sport – San Marco OSF: 7 -0
SLV – Desiano: 3 – 2
Polis Senago – Real Cinisello: rinviata

Continua con un altro stop il campionato della Speranza Agrate neopromossa in Open A con merito. Le ragazze di Coach Guarnieri escono dalla partita su campo casalingo con un pesante passivo di 3 a 0 che lascia poco spazio ad interpretazioni. Nel primo tempo le brianzole non hanno espresso un buon gioco e hanno creato pochissimo. Così sono le avversarie a trovare il bersaglio grosso con un goal da fuori. Nel secondo tempo servono altri due goal delle avversarie per far svegliare la Speranza, che sotto di 3 reti inizia a tirare fuori carattere, colpendo anche due traverse, che col senno del poi e un po’ di fortuna, avrebbero cambiato volto al match. Chiude in attacco la squadra di Guarnieri ma non riesce a rimontare un passivo forse eccessivo.

girone B
Oratorio Vittuone – Asosc Melzo: 3 – 0
Olimpia Riozzo – Pro Vigevano Suardese: 1 – 1
Giosport – SGB: 1 – 0
COC – Wendy Football Girl:rinviata
Parona: riposa

E’ autunno ma è già inverno inoltrato da tempo per il Melzo, che nemmeno stavolta riesce a trovare i primi tre punti stagionali, complice anche oggi una rosa con solo sette ragazze disponili e molte infortunate. Dopo un primo tempo giocato bene e con solo una rete subita, è nel secondo tempo che l’ Asosc cede il passo. Senza cambi per reggere tutto il ritmo partita, le ragazze allentano la pressione e le avversarie ne approfittano mettendo a segno altre due reti per il definitivo 3 a 0.

C.S.I. – OPEN B – 8° giornata di andata
girone A (qui)
girone B (qui)
girone E (qui)

girone C
SDS Arcobaleno – Hockey Cernusco: 0 – 2
Oratorio Bornago – San Carlo Casoretto: 3 – 1
Sulbiatese – Don Bosco Carugate: 2 – 6

4 evangelisti young – Virtus Milano: 5 – 6
San Nicola Forlanini – Vaprio Calcio: 2 – 5

Il risultato racconta di una supremazia totale del Don Bosco Carugate sul campo di Sulbiate, e in effetti non si può discutere un tabellino così netto. Ma c’è da dire, che a parte i primi due goal arrivati da azioni corali splendide, le altre marcature sono frutto di lampi di bravura individuali di Stirati, che ne mette a segno 5 su 6 in questa giornata. L’attaccante carugatese sblocca dopo pochi minuti con un bel diagonale, e serve a Pinato la palla del raddoppio. Da lì in poi viene meno il bel gioco palla a terra, organizzato e pieno di fraseggi del Carugate, che abbassa un po’ il ritmo sul gioco delle avversarie. Dopo la terza rete ancora con Stirati dalla distanza, le avversarie mettono fuori la testa e in cinque minuti si portano sul 3 a 2 con due punizioni magistrali. Sotto la grandine trasformatasi in neve per una decina di minuti, arrivano in sequenza nella ripresa anche gli altri tre goal di Stirati, tutti splendidi e tutti al volo. In attesa del big match di mercoledì contro Cernusco, il Don Bosco mette in cascina altri tre punti importanti.

Derby di vicinato quello tra Cassina e Cernusco. Una bella partita, tesa fino alla fine, con il risultato sbloccato solo a 10′ dalla fine. Nel primo tempo l’Hockey Cernusco di Furlin crea davvero tanto sotto rete, ma non riesce mai ad inquadrare la porta, e così il goal nell’aria rischia di segnarlo l’Arcobaleno, che con due micidiali contropiede va vicina alla rete del vantaggio. Il secondo tempo comincia con le ragazze di Bibaj pressate dalle cernuschesi, che più volte ottengono diversi calci d’angolo non sfruttati. Ma a metà ripresa, è Cavaglieri a trovare il vantaggio per le ospiti, con un tiro cross deviato in porta da un difensore. La rete subita taglia le gambe alle padrone di casa dell’ Arcobaleno, quest’oggi davvero brave a tenere il campo e a creare gioco. Così, pochi minuti dopo arriva anche il raddoppio cernuschese, con Canavese. “Abbiamo faticato molto – ha detto Furlin- l’Arcobaleno è una buona squadra, molto meglio di tante altre e non merita la posizione che occupa nel girone”.

Va via piuttosto liscio il Bornago in casa contro il Casoretto, che riesce a siglare una rete in un attimo di disattenzione delle padrone di casa. Pronti via, e le FAP passano con Denaro, che scende sulla sinistra, rientra sul piede buono e mette la firma su un goal alla Del Piero. e’ qui che l’entusiasmo per il vantaggio fa riprendere il gioco con un po’ di disattenzione, tanto che le milanesi trovano un gran bolide dalla distanza, che si infila nel sette gonfiando la rete. 1 a 1 e palla al centro, tutto da rifare. Il Casoretto capisce che su un campo almeno 10 volte più grande del loro (non è una metafora), conviene chiudersi bene e non lasciare spazi alle avversarie, e così le padrone di casa faticano ad imporsi. Il 2 a 1 però arriva, ed è frutto di un capolavoro in acrobazia di Gironi, che stoppa una palla di spalle e in rovesciata la infila in rete. Applausi. A questo punto là davanti il Bornago inizia a prenderla sul personale, ingaggiando attacchi più individuali che azioni corali. La ripresa mostra un gioco più lento e meno emozionante, e per vedere il terzo e ultimo goal, bisogna attendere più di metà tempo, quando su calcio d’angolo, complice una deviazione sfortunata di un difensore, il portiere del Casoretto devia la palla quando ormai è in porta. Finisce dunque 3 a 1 per il Bornago.

girone D
ASO Cernusco Rosa – Misinto B: 3 – 2
Nuova Amatese – Circolo ACLI Lambrate: 3 – 1
ESC Femminile – San Carlo Muggiò: 4 – 1
Resurrezione B – SGB Desio: rinviata
Apo Vedano: riposa

un'immagine del dopo partita dell' ASO, pubblicata sul profilo Facebook della società

un’immagine del dopo partita dell’ ASO, pubblicata sul profilo Facebook della società

Il cielo è rosa sopra Cernusco, dove l’ASO trova la sua prima vittoria e conferma il percorso di continuo miglioramento visto sino ad oggi. “Eravamo tesissimi tutti, perché sapevamo che era una partita da vincere a tutti i costi”, ha commentato Coach Canzi. Ebbene sì, quella con il Misinto era una di quelle partite dove devi tirare fuori tutto quello che hai per giocarti posizioni in classifica. Ma andando con ordine, non è stato tutto così semplice per le ragazze di Cernusco. Dopo un inizio timoroso, con l’attenzione a non commettere errori, una deviazione sfortunata di un difensore ospite, regala a Chiudinelli la rete del vantaggio nel tripudio generale. Ma la gioia è smorzata in gola: da calcio d’inizio il Misinto ristabilisce le distanze. 1 a 1, tutto da rifare quindi. Purtroppo l’ Aso sembra aver risentito pesantemente del contraccolpo arrivato con il fulmineo pareggio, e così smette di giocare, di proporsi, e lascia spazio alle avversarie chiudendosi in difesa. La cosa prosegue ad inizio ripresa, anche se gli spazi sono maggiori e le ragazze dell’ ASO si riaffacciano in attacco. Ma nel momento migliore ecco la seconda beffa e il raddoppio del Misinto con un bel rasoterra che si infila tra il portiere e il palo. A questo punto arriva la svolta: Coach Canzi chiede il time out e striglia le sue con veemenza per creare una reazione grintosa. E’ la scelta giusta: la squadra torna in campo sotto di una rete ma con un piglio da guerriero, e con Paderno trova prima il pareggio e poi il goal vittoria, che arriva allo scadere mandando in delirio gli spalti, i tifosi, i dirigenti e tutti i presenti. “Tutti i sacrifici di una squadra che è dovuta partire da zero, sono stati ripagati – ha commentato mister Andrea Canzi- ora sappiamo che anche l’ASO può vincere, e mi auguro di poter raccontare di altre vittorie. Importantissime sono state anche le ragazze più giovani, di 15 e 16 anni, che con grinta hanno trascinato tutta la squadra alla vittoria”. 

Per tutte le classifiche e i risultati della Lady Cup, visitare il sito Azzurragirls,
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